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Messico
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Il mwjwMessico (mwkain spagnolo mwkqMéxicocite-ref-6[N 1]), denominato ufficialmente mwlgStati Uniti Messicani (mwlwin spagnolo mwmaEstados Unidos Mexicanos; mwmqin nahuatl mwmgMexika Sentik Wexteyowalko), è una mwmwrepubblica federale mwnapresidenziale composta da mwnq32 entità federative (31 stati più mwngCittà del Messico). Secondo la mwnwCostituzione messicana, la sede dei poteri della federazione e mwoacapitale dello Stato è mwoqCittà del Messico. Occupa la parte meridionale dell'mwogAmerica settentrionale e la parte settentrionale dell'mwowAmerica Latina. Il Messico è delimitato a nord dal confine con gli mwpaStati Uniti d'America, a est dal mwpqgolfo del Messico e dal mwpgMare Caraibico, a sud-est dal mwpwBelize e dal mwqaGuatemala e a ovest dall'mwqqOceano Pacifico. Con una superficie di mwqg1972550 km², il Messico è il mwqw14º Stato più esteso del mondo, mentre con più di mwra129976000 abitanti,cite-ref-7[5] oltreché ad essere il mwsq10º Stato più popoloso del mondo, è anche lo Stato mwsgispanofono più popoloso, il terzo Stato più popoloso del mwswcontinente americano dopo gli mwtaStati Uniti e il mwtqBrasile e il secondo Stato mwtgcattolico più popoloso dopo il mwtwBrasile. Lo spagnolo è parlato in Messico con molte lingue indigene, ufficialmente riconosciute.
L'insediamento umano in questo territorio risale a circa undicimila anni fa e da allora si succedettero svariati popoli, sia agricoltori della mwuqMesoamerica sia nomadi. Dopo la conquista spagnola, il Messico cominciò la sua lotta per l'indipendenza politica nel 1810. In seguito, per quasi un secolo il Paese è stato coinvolto in una serie di guerre interne e d'invasioni straniere che hanno avuto un impatto forte in tutti gli ambiti della vita messicana. Per la maggior parte del mwugXX secolo (principalmente per la prima metà) si assistette a un periodo di forte crescita economica nel contesto di una politica dominata da un unico partito politico.
Per volume di mwvaprodotto interno lordo (PIL) nominale, il Messico è considerata la quattordicesima economia mondiale.cite-ref-imf-3-1[2] Tuttavia la distribuzione della ricchezza è estremamente diseguale, tanto che gli indici di sviluppo umano possono variare enormemente fra zona e zona del Paese.cite-ref-8[6]cite-ref-9[7] Per una buona parte del XX secolo la principale fonte di ricchezza del Paese è stato il mwyqpetrolio, anche se il processo di industrializzazione del Paese ha permesso la diversificazione dell'economia. Le rimesse dei lavoratori all'estero sono aumentate di anno in anno e rappresentano il 3% del PIL, costituendo un'importante fonte di valuta estera per il Paese accanto ai proventi delle esportazioni di petrolio e del turismo.cite-ref-10[8]cite-ref-11[9] Dopo la cattura di mwagPablo Escobar, la lotta per il controllo delle rotte della droga per gli mwawStati Uniti d'America attraverso il Messico ha prodotto una vera e propria mwbaguerra civile tra i vari mwbqcartelli della droga, che ha portato a oltre mwbg110000 morti.
Il Messico è uno dei Paesi più mwcadiseguali del mondo. Lo 0,3% della popolazione possiede il 59,5% della ricchezza del Paese, mentre 46,8 milioni di persone vivono in povertà (2024).cite-ref-12[10] La disuguaglianza è considerata il principale fattore alla base della criminalità in Messico.cite-ref-13[11]
Il Messico è una mwegpotenza regionalecite-ref-14[12]cite-ref-15[13] e uno dei quattro Paesi dell'mwgwAmerica Latina insieme al mwhaCile, la mwhqColombia e la mwhgCosta Rica a essere membro dell'mwhwOrganizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).
Contents
• Storia
• Clima
• Società
• Lingue
• Politica
• Economia
• Turismo
• Ambiente
• Cultura
• Arte
• Musica
• Cinema
• Scienza
• Sport
• Calcio
• Pugilato
• Atletica
• Note
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Etimologia
Dalla sua creazione come mwiwStato federale il nome ufficiale del Paese è Stati Uniti Messicani, anche se nella Costituzione del 1824 venivano utilizzate indiscriminatamente le espressioni di Nazione Messicana e Stati Uniti Messicani (mwjaNación Mexicana e mwjqEstados Unidos Mexicanos).cite-ref-16[14] La Costituzione del 1857 ufficializzò l'uso del nome Repubblica Messicana, sebbene nel testo si usasse anche l'espressione Stati Uniti Messicani.cite-ref-17[15] La Costituzione vigente, promulgata nel 1917, stabilì che il nome ufficiale del Paese fosse Stati Uniti Messicani.
La parola Messico deriva da mwlwMēxihco [me:ʃiʔko], nome con il quale gli mwmaAztechi designavano la loro capitale. Ci sono diverse ipotesi circa il significato della parola mwmqMēxihco e un'mwmgetimologia proposta suggerisce che potrebbe essere interpretato come "luogo [dove vive] Mēxitli (o Mēxtli, o mwmwMetztli)", un nome della mwnadivinità della guerra degli Aztechi.cite-ref-18[16] Un'altra corrente individua le parole mwoqmetztli (mwogluna), mwowxictli (centro) e mwpa-co (in, il posto): in questo modo il nome Messico significherebbe "Nel centro della Luna" o "Nel centro del lago della luna", tuttavia quest'ultima interpretazione è scarsamente riconosciuta.cite-ref-19[17]
Alcuni autori (soprattutto in mwqgSpagna) preferiscono la variante mwqwMéjico al vero e corretto termine mwraMéxico.cite-ref-20[18] Entrambe le forme sono ritenute corrette dalla lingua spagnola, che comunque suggerisce la forma mwsqMéxico e l'uso della "x" in tutte le parole da essa derivate.cite-ref-21[19] Storicamente la maggior parte dei Paesi di lingua spagnola usa la "x".
Storia
Epoca preispanica e civiltà pre-colombiane
Il passato del Messico mostra una grande diversità di civiltà. Come il resto d'America, i primi abitanti del Paese furono probabilmente dei cacciatori asiatici che attraversarono lo mwzwstretto di Bering al momento delle grandi mw0aglaciazioni. Il territorio messicano fu abitato da cacciatori e raccoglitori a partire da circa mw0q11000 anni fa.cite-ref-22[20] L'mw1gagricoltura cominciò a svilupparsi nel mw1wIX millennio a.C., anche se la coltivazione del mw2amais, la più importante della regione, non si iniziò fino al mw2qV millennio a.C. Il mw2gvasellame, importante segno della nascita di una società sedentaria, fu introdotto attorno al 2500 a.C., che viene accettata come data di inizio della civiltà mw2wmesoamericana. Mentre le popolazioni del deserto del nord continuarono a sopravvivere grazie a caccia e raccolta, nella parte meridionale del Messico l'mw3aagricoltura permise la transizione dalle società egualitarie del periodo preclassico antico (tra il mw3qXXV e il mw3gXVI secolo a.C.) – basate sulle differenze di mw3wgenere, mw4aetà e mw4qparentela – alle società più complesse del periodo preclassico mediano.
Dal mw4wXII secolo a.C. fino alla conquista spagnola nel 1492 il Messico fu la patria di civiltà avanzate.
Gli Olmechi (apogeo dal 1200 a.C. al 500 a.C.)
La cultura e l'arte olmeca sono ancora poco conosciuti. Sebbene i loro resti siano pochi (testa olmeca di mw6aLa Venta, si veda in particolare il mw6qMuseo di mw6gAntropologia di mw6wXalapa), si stima che la loro influenza sulla civiltà degli altri Paesi sia stata decisiva (l'invenzione della mw7ascrittura e del mw7qcalendario, il culto del mw7ggiaguaro e il dio della mw7wpioggia). Tutte le civiltà della mw8aMesoamerica pertanto fanno riferimento a quella olmeca.
La civiltà di Teotihuacán (100 a.C. al 650 d.C.)
mw9qTeotihuacan fu la più grande mw9gcittà-Stato pre-colombiana e dominò la civiltà che porta lo stesso nome. Costituisce uno dei siti archeologici più visitati del Messico. Fece sentire la propria influenza dal mw9wNuovo Messico alla mw-aCosta Rica. Nell'mw-qVIII secolo Teotihuacan cominciò a decadere e nella regione sorsero diversi Stati ostili fra loro. Nel mw-gX secolo questi Stati avevano esaurito le proprie forze, proprio mentre dal mw-wdeserto del nord giungevano le prime tribù mw-achichimeche. Nel frattempo, nel nord-est i popoli mw-qOasisamericani crearono una civiltà propria, le cui vestigia più importanti in territorio messicano sono localizzate a mw-gPaquimé.
Zapotechi (apogeo dal 200 al 700)
Stanziatisi prevalentemente nell'odierno mwaqmStato di Oaxaca, si costituirono in città-stato teocratiche. Oggi mwaqq400000 persone parlano ancora lo mwaquzapoteco. Uno dei principali siti archeologici è quello di mwaqyMonte Albán.
I Maya (apogeo dal 200 al 900)
Quella mwaqsMaya fu una delle civiltà più evolute dell'epoca pre-colombiana, caratterizzata dallo sviluppo di importanti centri cerimoniali (il cui simbolo è il mwaqwtempio a forma di piramide a gradoni). Fondarono la città di mwaq0Chichén Itzá, una delle più importanti città del Messico pre-ispanico, e mwaq4Palenque.
I Toltechi (apogeo dal 1000 al 1200)
Gli Aztechi (apogeo dal 1200 al 1500)
Questo popolo passò nel giro di poco meno di 200 anni dallo status di mwarktribù nomade a quello di impero esteso su un vasto territorio del Messico centrale. La capitale dell'impero azteco fu mwaroTenochtitlán, che divenne l'odierna mwarsCittà del Messico dopo la sua distruzione nel 1521 per opera dei mwarwconquistadores spagnoli. L'impero crollerà poco dopo, nel 1525.
La conquista
Nel 1517 gli spagnoli con mwasuFrancisco Hernández de Córdoba raggiunsero la costa della mwasypenisola dello Yucatán provenienti da mwascCuba. mwasgDiego Velázquez de Cuéllar inviò quattro navi comandate dal nipote mwaskJuan de Grijalva nel 1518. Una terza spedizione del 1519, guidata da mwasoHernán Cortés, prese terra a mwassCozumel. Gli spagnoli inizialmente vennero accolti pacificamente dall'imperatore azteco mwaswMontezuma, poiché in base a segni premonitori e ad antiche leggende gli uomini di Cortes vennero scambiati per emissari di mwas0Quetzalcoatl, una delle principali divinità azteche.
mwas8Cuitláhuac e mwataCuauhtémoc furono gli ultimi leader dell'mwateImpero azteco. Il primo venne sconfitto dagli invasori il 30 giugno 1520, e morì poco dopo durante l'mwatiepidemia di mwatmvaiolo. Cuauhtémoc, abbandonato dalla maggior parte dei suoi alleati, venne catturato e ucciso dagli spagnoli nel 1521. Nell'autunno del 1521 cadde l'Impero azteco per opera degli eserciti spagnoli composti principalmente da mwatqtlaxcalteca. Dopo due mesi e mezzo di assedio, mwatuTenochtitlán fu espugnata, e nel giro di un anno gli spagnoli presero il controllo dell'intero Paese e in seguito procedettero alla sottomissione dei regni indipendenti. Quasi tutti i popoli mesoamericani vennero assoggettati nei cinque anni successivi alla caduta di Tenochtitlan. Tuttavia i gruppi semi-nomadi del Nord continuarono la resistenza fino quasi al mwatyXX secolo, quando gli mwatcYaqui negoziarono l'armistizio con l'esercito messicano.
I soldati spagnoli arrivarono accompagnati dai missionari che procedettero alla conversione degli indigeni al mwatkcattolicesimo. Tra i religiosi che giunsero nel Paese vi furono: mwatoVasco de Quiroga, mwatsMotolinía, Martín de Valencia, mwatwBernardino de Sahagún, mwat0Diego de Landa, mwat4Junípero Serra, mwat8Sebastián de Aparicio e mwauaBartolomé de Las Casas.
Vicereame della Nuova Spagna
Dopo la caduta di mwaukTenochtitlán, mwauoHernán Cortés s'impossessò del governo del Paese proclamandosi comandante generale e cominciando la conquista di un vasto impero coloniale conosciuto con il nome di mwausNuova Spagna. Il territorio, oltre al Messico arrivò a coprire gran parte del Sud degli odierni mwauwStati Uniti, (tra cui: mwau0California, mwau4Arizona, mwau8Nuovo Messico e mwavaTexas). Vennero fondate alcune delle principali città messicane, come mwaveCittà del Messico (sulle rovine di mwaviTenochtitlán), mwavmGuadalajara, mwavqPuebla e mwavuMonterrey, mwavyQuerétaro.
Dal 1535 l'amministrazione della Nuova Spagna venne affidata a un viceré. Il primo fu mwavgAntonio de Mendoza nominato da mwavkCarlo V.
Durante questo periodo, la madrepatria spagnola si arricchì grazie alle attività minerarie (mwavsoro e mwavwargento) e all'agricoltura (coltivazione di mwav0canna da zucchero e mwav4cacao). Porte di accesso al commercio del Paese furono mwav8Veracruz (sul mwawagolfo del Messico) e mwaweAcapulco (sull'mwawiOceano Pacifico). Sul piano umano la popolazione indigena si ridusse dell'80% a causa delle mwawmepidemie e dei massacri. Si stima che prima dell'arrivo degli europei il Messico centrale possedesse 25 milioni di abitanti. Di questi ne erano rimasti poco più di un milione nel 1650 circa (bisogna ricordare che una parte si fuse con i coloni spagnoli e gli schiavi africani).
I tre secoli di dominazione spagnola (1525 – 1821) hanno coinciso con l'istituzione del Messico come nazione latina, ispanica, cattolica e meticcia, così come la conosciamo oggi. L'architettura, la gastronomia, le festività, e la struttura della famiglia sono ancora in gran parte influenzate da questi tre secoli di dominazione spagnola.
Nonostante la diffusa distruzione derivante dalla colonizzazione del Messico, una forma d'arte coloniale si sviluppò dal mwawyXVI secolo.
L'indipendenza e la nascita della Repubblica messicana
Rivolte separatiste scoppiarono contemporaneamente in diverse regioni dell'mwaxaAmerica Latina, tra cui il Messico. Nel 1809 morì l'eroe indipendentista mwaxeMelchor de Talamantes. Il 16 settembre 1810, un mwaxicreolo, il sacerdote mwaxmMiguel Hidalgo y Costilla (oggi eroe nazionale), partì da quella che è oggi la città di mwaxqDolores Hidalgo nello Stato di mwaxuGuanajuato alla guida di un esercito formato da abitanti del villaggio e da popolazioni indigene contro la dominazione spagnola. Cominciò con successo la conquista della città, che avvenne nel 1811. Il movimento cominciò ad allargarsi. Creoli (coloni bianchi al potere dell'economia locale), meticci e indigeni si allearono contro i mwaxyGachupines (spagnoli nati nelle metropoli alla guida del potere politico). Il primo atto di indipendenza venne firmato il 6 novembre 1813, con il nome di mwaxcAtto Solenne della Dichiarazione di Indipendenza del Nord America. L'atto di indipendenza del Messico fu finalmente firmato il 28 settembre 1821 e si dichiarava il paese una monarchia vacante, il cui trono fu offerto a mwaxgFerdinando VII di Spagna. In seguito, il 18 maggio 1822 la scelta cadde sul generale mwaxkAgustín de Iturbide, che fu proclamato come primo mwaxoimperatore del Messico indipendente con il nome di Agustín I. Non fece in tempo a consolidare il nuovo regime, che sciolse il Congresso costituente accusandolo di non riuscire a governare il paese e facendo arrestare diversi deputati. Il generale mwaxsAntonio López de Santa Anna si sollevò in favore dell'istituzione repubblicana mentre venne concordato il "Piano di Veracruz" che prevedeva il ripristino del congresso democratico. Il 19 marzo 1823 l'imperatore Agustín, pressato dagli oppositori, abdicò e Santa Anna proclamò la mwaxwRepubblica. Il 4 ottobre 1824 il Messico si dotò della sua prima mwax0costituzione.
Nell'autunno 1835 i coloni anglofoni del mwax8Texas (85% della popolazione) si ribellarono contro l'autorità del Messico (in seguito alla mwayabattaglia di Alamo), proclamando nel marzo 1836 la "mwayeRepubblica del Texas". Il mwayiGuatemala e l'effimera mwaymRepubblica dello Yucatán dichiararono la mwayqsecessione. Quest'ultima verrà reintegrata dal Messico dopo due tentativi.
Guerra messico-statunitense
Il mway0Texas, dichiaratosi indipendente, venne in seguito annesso agli mway4Stati Uniti. Nel 1846 il Messico rivendicò il territorio compreso tra il mway8Rio Grande e il Rio mwazaNueces (fiume situato mwaze300 km a nord del Rio Grande). Scoppiò la guerra tra il Messico e gli mwaziStati Uniti che durò dal 1846 al 1848.
Le truppe degli Stati Uniti invasero e occuparono il Paese dal 1847 al 1848. Dopo la mwazqbattaglia di Chapultepec, 14 settembre 1847, le truppe degli Stati Uniti issarono la bandiera americana sul Palazzo Nazionale: mwazuCittà del Messico venne occupata.
La guerra si concluse con la firma del mwazctrattato di Guadalupe Hidalgo, con il riconoscimento da parte del Messico del Rio Grande come confine con il Texas. Il Messico inoltre cedette più del 40% del suo territorio agli Stati Uniti d'America, circa mwazg1370000 km². Gli Stati della mwazkCalifornia, mwazoNuovo Messico, mwazsArizona, mwazwNevada, mwaz0Utah, la maggior parte del mwaz4Colorado e del mwaz8Wyoming divennero territori degli Stati Uniti in seguito alla mwaaaguerra messico-statunitense.
Nel 1857 venne promulgata la Costituzione, che disciplinò le istituzioni politiche messicane fino al 1917.
Il Secondo Impero messicano
Nel dicembre 1861 mwaaqSpagna, mwaauFrancia e mwaayRegno Unito pretesero il pagamento dei debiti che il Messico aveva nei loro confronti e insediarono loro navi davanti al porto di mwaacVeracruz, dove imperversava il "vomito nero" (la mwaagfebbre gialla). Fu permesso loro di scendere a terra per poter portare avanti le trattative.
Nonostante queste, però, nel 1862 il Paese fu invaso da una mwaaospedizione voluta da mwaasNapoleone III (Spagna e Regno Unito ritirarono invece le loro richieste) che culminò nella conquista del Paese e nella costituzione dell'mwaawImpero messicano dell'arciduca mwaa0Massimiliano d'Asburgo, il quale venne poi fucilato per ordine del presidente repubblicano mwaa4Benito Juárez il 19 giugno 1867 assieme ai generali conservatori mwaa8Miguel Miramón e mwabaTomás Mejía.
La presidenza di Porfirio Díaz: El Porfiriato
Eroe della guerra contro i francesi, mwabmPorfirio Díaz divenne presidente del Messico nel 1876. La sua presidenza si protrasse fino al 1911, comportando un lungo periodo di stabilità. La sua opera si caratterizzò verso la pace, il progresso e l'apertura del Paese agli investitori stranieri. Le riforme modernizzarono e arricchirono il Paese, ma questo non andò a vantaggio di tutti e si acuì il divario tra ricchi e poveri. La ripartizione dei voti alle elezioni e l'insoddisfazione di alcuni ceti, in particolare della classe media, suscitò la mwabqRivoluzione.
Il sistema porfiriano fu all'origine di disuguaglianze nello sviluppo che causarono tensioni: disuguaglianze tra settori (le esportazioni di prodotti minerari e materie prime crebbero notevolmente, mentre i prodotti alimentari e di consumo quotidiano divennero più scarsi) e disuguaglianze tra regioni. La produzione di mais scese da 2,5 milioni nel 1877 a 2 milioni nel 1910, mentre la popolazione aumentò (tradotto in produzione pro capite, si tratta di una diminuzione del 50%).cite-ref-0-23-0[21] La proprietà su larga scala fece notevoli progressi, mentre le società fondiarie accumularono milioni di ettari. Entro la fine della presidenza di Díaz, il 97% delle terre coltivabili apparteneva all'1% della popolazione e il 95% dei contadini non aveva più terra. Divennero lavoratori agricoli in enormi mwabohaciendas o formarono un misero proletariato urbano le cui rivolte verranno stroncate una ad una.cite-ref-1-24-0[22]
Rivoluzione
mwacgPorfirio Díaz, al potere da trent'anni, volle partecipare alle mwackelezioni presidenziali del 1910, al pari di mwacoFrancisco Madero. Díaz fece imprigionare Madero, per poi rilasciarlo. Díaz vinse poi le elezioni, mentre Madero raccolse solo poche centinaia di voti in tutto il Paese. Molte persone ritennero che vi fossero stati palesi brogli e, incitate da Madero, si ribellarono. Cominciò la guerra civile messicana, detta anche mwacsRivoluzione messicana, il 20 novembre 1910.
Durante la mwac0rivoluzione maderista (la prima fase della grande Rivoluzione messicana) Díaz dovette affrontare numerose ribellioni, compresa quella di mwac4Pancho Villa a nord ed mwac8Emiliano Zapata principalmente nello Stato di mwadaMorelos. Nel maggio 1911, dopo la presa di mwadeCiudad Juárez, Díaz, che voleva evitare una guerra civile (già in atto), scelse di andare in esilio in mwadiFrancia.
La rivoluzione degenerò in una lotta di potere tra i rivoluzionari. Il presidente mwadqFrancisco Madero (rivoluzionario) venne assassinato da mwaduVictoriano Huerta (reazionario) che si autoproclamò presidente. Con il Piano di Guadalupe i rivoluzionari guidati da mwadyVenustiano Carranza, mwadcPancho Villa ed mwadgEmiliano Zapata decisero di vendicare Madero. Tuttavia, dopo la deposizione di Huerta nel 1914, i contrasti tra i mwadkCostituzionalisti di Carranza e Convenzionisti di Villa e Zapata sfociarono in una nuova sanguinosissima guerra civile. Zapata venne assassinato nel 1919, Carranza nel 1920, e mwadoPancho Villa nel 1923.
La rivoluzione si concluderà ufficialmente nel 1917, data della nuova mwadwCostituzione del Messico, ma le violenze si protrassero fino al 1930 (assassinio di mwad0Álvaro Obregón nel 1928). Sotto i governi di mwad4Plutarco Elías Calles ed mwad8Emilio Portes Gil, inizia l'attuazione della riforma agraria riconosciuta dalla Costituzione del 1917. Le condizioni di vita migliorano e il tasso di mortalità infantile scende da 224,4 ‰ a 137,7 ‰ tra il 1923 e il 1931. Viene fatto un serio sforzo a favore dell'istruzione. Il budget per l'istruzione ammonta al 14% della spesa statale e il numero di scuole rurali è triplicato. Il tasso di mwaeaalfabetizzazione dei maggiori di 10 anni passa dal 25% del 1924 al 51% del 1930.cite-ref-0-23-1[21]
La rivolta dei "cristeros"
Un'altra ondata di violenze seguì le misure mwaekanticlericali adottate dal governo di mwaeoPlutarco Elías Calles nel 1926: la mwaesrivolta dei cristeros. Il periodo di disordini proseguì fra il 1926 e il 1929, a causa della rivolta "cristiana". La Costituzione approvata nel 1917 prevedeva una netta separazione tra mwaewStato e mwae0Chiesa. Nel 1926, il governo volle dare piena attuazione al dettato costituzionale, giungendo a prevedere la requisizione di molti beni ecclesiastici, la chiusura di molte scuole cattoliche e la soppressione degli mwae4ordini religiosi, impedendo di fatto la possibilità di divenire frate o suora, privando dello stato civile e del diritto di voto i religiosi e arrivando ad arrestare chi avesse fatto battezzare i propri figli o chi avesse espresso l'intenzione di seguire la vita religiosa. In alcune città i dipendenti statali furono costretti a scegliere se rinunciare alla fede o al posto di lavoro.
Il mondo mwafacattolico, dopo iniziali proteste di piazza, raccolte di firme e boicottaggi, diede vita alla mwafeLega Nazionale per la Libertà Religiosa, composta e sostenuta dai soci dell'mwafiAzione Cattolica. In un secondo momento, visto il peggioramento delle condizioni dei mwafmcattolici e il clima di persecuzioni che si era creato, nacque un ramo favorevole ad azioni belliche, detto "cristero" (da "Viva Cristo Re", motto dei combattenti) che ingaggiò battaglie, soprattutto nel Sud del Messico, con gruppi dell'esercito per ottenere una riforma della mwafqCostituzione. Il governo represse con forza ogni forma di opposizione, dando vita a pubbliche esecuzioni, anche di esponenti non violenti della Lega, accusati soltanto di professare pubblicamente la fede cattolica.
Molti iscritti all'Azione Cattolica e alla Lega vennero mwafybeatificati, nel corso della seconda metà del Novecento, dalla Chiesa cattolica, poiché testimoniarono la propria fede fino al martirio, senza mai usare la violenza come mezzo di lotta culturale o politica. Nel 1929, impossibilitato a sedare le numerose rivolte ed essendo sul punto di perdere la guerra civile, il governo giunse a un accordo con la mwafcChiesa cattolica, che prevedeva il rispetto, almeno formale, della libertà religiosa. Alcuni dei "cristeros" più estremisti non condivisero, però, l'accordo, continuando, ancora per un decennio, a opporsi alle scelte governative. Il governo, d'altra parte, non rispettò mai gli accordi e, cessate le ostilità, arrestò e fucilò tutti gli ex combattenti che riuscì a trovare. Le leggi anticlericali approvate da Calles rimasero comunque in vigore, nonostante la guerra civile e gli accordi.
Da ricordare, nel contesto storico, l'instancabile attività volta alla conquista dei diritti delle donne di mwafkElvia Carrillo Puerto (1881-1967), leader del suffragio in Messico.
Il Messico moderno
Alla morte di mwafwÁlvaro Obregón, mwaf0Calles divenne il mwaf4Jefe máximo de la Revolución. Nel marzo del 1929 fondò il mwaf8Partito Nazionale Rivoluzionario, al fine di controllare i vari politici e ponendo sé stesso a capo del partito. Al fine di evitare conflitti tra i generali nominò Presidente della Repubblica un civile, mwagaEmilio Portes Gil, per il periodo dal 1928 al 1930. Calles dovette lottare contro mwageuna cospirazione militare guidata dal generale José Gonzalo Escobar. Gli anni trenta furono segnati dalla presidenza di mwagiLázaro Cárdenas del Río dal 1934 al 1940, che si propose di rendere il Messico un Paese socialista su imitazione dell'mwagmURSS. Il mwagqPartito Rivoluzionario Istituzionale (PRI) prese il potere nel 1946 e governò il Paese senza sosta per 54 anni fino al 2000, configurando così un regime autoritario centralista durante il quale è iniziata la mwaguguerra zapatista nel Chiapas tra gli mwagyzapatisti e il governo il 1º gennaio 1994.cite-ref-zapatista-timeline-25-0[23].
Nel 1982, inoltre, mwagwAlfonso García Robles venne insignito del primo mwag0Premio Nobel per la pace per il Messico. Alle mwag4elezioni del 2000 vinse invece mwag8Vicente Fox, candidato del mwahaPartito Azione Nazionale (PAN) (conservatore cristiano-democratico), favorendo la nascita di nuovi equilibri tra mwahepartiti politici. Nel 2006 mwahivinse nuovamente il PAN, con l'elezione di mwahmFelipe Calderón, che avviò la mwahqguerra alla droga dovuta alla presenza dei mwahucartelli messicani specializzati in narcotraffico. Nel 2012 tornò al potere il Partito Rivoluzionario Istituzionale con la vittoria di mwahyEnrique Peña Nieto, che si presentò come personaggio in grado di dare un nuovo volto al Messico. Il 24 febbraio 2013 viene fondato il mwahcGrupos de Autodefensa Comunitaria de Michoacán per contrastare il mwahgcartello locale. Nel 2018 si è registrato un cambiamento di rotta: il partito mwahkMovimento di Rigenerazione Nazionale del mwahosocialista mwahsAndrés Manuel López Obrador mwahwha vinto le elezioni contro il PRI e il PAN e Obrador è risultato il presidente messicano più ideologicamente a sinistra degli ultimi decenni.
Geografia
Secondo alcuni geografi il mwah8territorio messicano fa geofisicamente parte dell'mwaiaAmerica centrale, grazie all'mwaieistmo di Tehuantepec ma geopoliticamente è considerato parte dell'mwaiiAmerica settentrionale, insieme con il mwaimCanada e gli mwaiqStati Uniti.
La sua superficie è di mwaiy1964375 km², con una superficie continentale di mwaic1959248 km² e una insulare di mwaig5127 km². Il Messico occupa il mwaik14º posto tra gli Stati più estesi del mondo.
Ha un'estensione delle coste pari a mwais11122 km e occupa il secondo posto in America dopo il Canada per chilometri di costa.
Il territorio è in gran parte montuoso; fanno eccezione la mwai0penisola dello mwai4Yucatán e le coste sul mwai8golfo del Messico. Diversi rilievi superano i mwaja4000 m o addirittura i mwaje5000 m; la cima più alta è quella del mwajiCitlaltépetl (Pico de Orizaba) (mwajm5636 m) che fa parte della mwajqFascia Vulcanica Trasversale. Le principali catene montuose sono la mwajuSierra Madre Occidentale e la mwajySierra Madre Orientale, tra le quali si estende l'Altopiano Centrale del Messico (in cui sorge Città del Messico).
Divise tra mwajsoceano Atlantico e mwajwoceano Pacifico si trovano mwaj0numerose isole, le quali tutte assieme arrivano a una superficie di mwaj45073 km²; le principali sono: le mwaj8Revillagigedo (mwakaSocorro, mwakeClarión, mwakiSan Benedicto, mwakmRoca Partida), e le mwakqisole Marías, nel Pacifico; le isole mwakuGuadalupe, mwakyCedros, mwakcÁngel de la Guarda, mwakgCoronado, mwakkRocas Alijos, mwakoIsola di Tiburón, Isla del Carmen, di fronte alla penisola della mwaksBassa California e le coste di mwakwSonora; e quelle di mwak0Ciudad del Carmen, mwak4Cozumel, mwak8Isla Mujeres. Inoltre il Messico presenta varie mwalapaludi, mwalelagune e mwalideserti e anche mwalmforeste tropicali e bellissime coste.
Morfologia
La morfologia dello Stato messicano presenta paesaggi accidentati e una moltitudine di mwamgvulcani. Il territorio è solcato dalla mwamkSierra Madre Orientale e dalla mwamoSierra Madre Occidentale, che sono il prolungamento delle mwamsMontagne Rocciose. La Sierra Madre Occidentale termina nel mwamwNayarit, all'incidenza con la mwam0Fascia Vulcanica Trasversale. Da qui, parallelamente alla costa dell'mwam4oceano Pacifico, corre la mwam8Sierra Madre del Sud.
La prolungazione a sud-est della Sierra Madre Orientale è nota come Sierra Madre de Oaxaca o de Juárez che, con la mwaneSierra Madre del Sud si conclude nell'mwaniistmo di Tehuantepec. A est di questa regione si trova l'altopiano centrale del mwanmChiapas e la mwanqSierra Madre de Chiapas, che ha il suo culmine nel vulcano mwanuTacaná a mwany4117 m sul mwanclivello del mare.
Formazioni geografiche tra le più caratteristiche del territorio messicano sono la mwan8penisola di Bassa California nel nord-ovest e la mwaoapenisola dello Yucatán a sud-est. La prima è percorsa da nord a sud da una mwaoecatena montuosa che prende il nome di Sierra de Baja California, Sierra de San Francisco o de la Giganta. Il suo punto più alto è il vulcano di mwaoiTres Vírgenes. La penisola dello Yucatán, al contrario, è una piattaforma di mwaomcalcare quasi completamente pianeggiante.
Situato all'interno dell'arco compreso tra la mwaouSierra Madre Orientale, l'mwaoyOccidental e la mwaocFascia Vulcanica Trasversale si trova l'mwaogaltopiano centrale del Messico, idealmente diviso in due parti dalle piccole colline di mwaokZacatecas e San Luís. La parte settentrionale è più arida e posta a un livello altimetrico inferiore rispetto a quella meridionale. Si trova il mwaoodeserto di Chihuahua e il semideserto di Zacatecas. A sud delle colline si trova una fertile regione del mwaosBajío con numerose valli fresche o temperate, come la Meseta Tarasca, la valle di Toluca e la Poblano-Tlaxcalteca. Nella metà meridionale di questo altipiano si concentra la maggior parte della popolazione messicana.
Tra la Fascia Vulcanica Trasversale e la Sierra Madre del Sur è situata la Depresión del Balsas e la Tierra Caliente de mwao0Michoacán, mwao4Jalisco e Guerrero. A est, attraversando la mwao8Sierra Mixteca si trovano le Valli centrali di Oaxaca, circondate da montagne impervie che rendono difficile sia l'accesso sia le comunicazioni.
Vulcani attivi
I vulcani attivi sono:
• El Chichonal, detto anche mwapoEl Chichón, nello Stato di mwapsChiapas.
• El Jorullo, nello Stato di mwaqmMichoacán.
• mwaquPopocatépetl, nello mwaqyStato di Puebla, sul confine tra lo mwaqcStato del Messico, e mwaqgMorelos.
• mwaqoCerro Prieto, nello Stato di mwaqsBassa California.
• mwaq0Volcán de Colima (o mwaq4Volcán de Fuego de Colima), sul confine tra gli Stati di mwaq8Colima e mwaraJalisco.
• Volcán de San Andrés, nello Stato di mwariMichoacán.
• Volcán de San Martín, nello mwarqStato di Veracruz.
• Derrumbado Rojo, nello mwaryStato di Puebla.
• Villalobos, nell'isola San Benedicto (mwargColima).
• Evermann, nell'isola Socorro (mwaroColima).
• Cerro Cihino, nello Stato di mwarwJalisco.
• Ceboruco, nello Stato di mwar4Nayarit.
Idrografia
I fiumi messicani sono raggruppati in tre mwasgbacini idrografici. Il bacino che versa nell'mwaskOceano Pacifico, il bacino del mwasogolfo del Messico e un bacino interno. Il più lungo mwassfiume messicano è il mwaswRio Bravo/Grande, che getta le sue acque nel mwas0golfo del Messico. Scorre per una lunghezza di mwas43034 km e segna la frontiera con gli mwas8Stati Uniti d'America per buona parte del suo corso. Altri fiumi che si gettano nel golfo sono l'mwataUsumacinta, che segna parte della frontiera con il mwateGuatemala, il mwatiGrijalva e il mwatmPánuco, il cui bacino appartiene alla mwatqValle del Messico.
Nel versante Pacifico si trova il mwatyfiume Lerma che getta le sue acque nel mwatclago di Chapala, dal quale fuoriesce il fiume Rio Grande de Santiago. Altri grandi fiumi sono il mwatgBalsas, di vitale importanza per le città degli altopiani del Messico, il mwatkSonora, mwatoFuerte, Mayo e mwatsYaqui, che sostengono la prospera agricoltura nel Nord-ovest del Paese e il fiume mwatwColorado, condiviso con Stati Uniti.
I fiumi interni, vale a dire quelli che non scorrono verso il mare, presentano spesso basse portate. Il principale è il fiume mwat4Casas Grandes che scorre tra gli Stati di mwat8Chihuahua, mwauaNazas e mwaueDurango. La maggior parte dei fiumi in Messico presenta basse portate e quasi nessuno è navigabile.
In Messico sono presenti numerosi mwaumlaghi e mwauqlagune, anche se spesso di dimensioni modeste. Il più grande corpo d'acqua interno è il mwauulago di Chapala nello Stato di mwauyJalisco, anche se a causa dello sfruttamento intensivo è a rischio di estinzione. Altri laghi principali comprendono il lago Patzcuaro, il lago Zirahuén e il lago Cuitzeo, tutti all'interno del mwaucMichoacán. In aggiunta, la costruzione di dighe ha portato alla formazione di laghi artificiali, come il lago de Mil Islas in mwaugOaxaca.
Clima
Il Messico è un Paese con una gran diversità climatica. La posizione geografica del Paese lo colloca in due zone ben distinte separate dal mwaustropico del Cancro. Questo parallelo potrebbe separare idealmente il Paese in una regione tropicale e una regione temperata. Tuttavia, la topografia e la presenza degli mwauwoceani hanno una grande influenza nella formazione della mappa climatica messicana.
In questo modo, in Messico si possono trovare i climi freddi delle cime montane a poche centinaia di chilometri dai climi più caldi della mwawcpiana costiera. I mwawgclimi più estremi sono quello dello mwawkStato di Chihuahua, dove si registrano temperature tra le più basse del Paese che possono toccare i mwawo−20 °C, e quello del mwawsdeserto di Sonora, dove talvolta si superano i mwaww45 °C. Si presenta poi una regione dal clima caldo e piovoso lungo le pianure costiere del mwaw0golfo del Messico e del mwaw4Pacifico. Questa regione presenta temperature comprese tra mwaw815,6 °C e mwaxa40 °C. Un'altra regione dal clima caldo è quella compresa tra mwaxe614 e 830 m sul mwaxilivello del mare, dove le temperature variano tra mwaxm16,7 °C della media di gennaio e mwaxq21,1 °C di luglio. La regione fredda è quella compresa tra i mwaxu1830 m sul mwaxylivello del mare e i mwaxc2745 m.
Un clima temperato semi-umido presenta temperature che variano tra mwaxk10 e 20 °C, con precipitazioni non superiori ai mwaxo1000 mm all'anno. A un'altitudine superiore ai mwaxs1500 m, la presenza di questo ambiente dipende dalla latitudine della regione. In aree con tali condizioni meteorologiche, le gelate sono una costante che si verifica ogni anno.
Un secondo tipo di clima è quello caldo-umido e caldo semi-umido. In aree con questo clima, piove durante l'estate o per tutto l'anno. Le piogge raggiungono i mwax01500 mm annui con temperature medie tra mwax424 e 26 °C. Le aree con questo clima si trovano prevalentemente lungo la piana costiera del golfo del Messico, dell'mwax8Oceano Pacifico, dell'mwayaistmo di Tehuantepec, nel nord del mwayeChiapas e nella mwayipenisola dello Yucatán.
Il clima tropicale secco presenta varietà rispetto ai climi elencati in precedenza. Si localizza lungo le pendici della mwayqSierra Madre Occidentale e mwayuOrientale, nei bacini superiori dei fiumi mwayyBalsas e mwaycPapaloapan, così come in alcune regioni dell'mwaygistmo di Tehuantepec, della mwaykpenisola dello Yucatán e dello Stato del mwayoChiapas. Il clima tropicale secco è, quindi, quello che si presenta sulla regione più vasta tra i climi estremi caldi del Messico.
Le zone temperate sono quelle regioni in cui la pioggia annuali sono inferiori ai mwayw350 mm. La temperatura media annuale varia tra mway015 e 25 °C, e il tasso delle precipitazioni è altamente variabile. La maggior parte del territorio messicano che si trova a nord del mway4tropico del Cancro presenta queste caratteristiche.
La stagione umida va da maggio a ottobre. In media piove 70 giorni all'anno. La caratteristica dominante, tuttavia, è la mancanza di precipitazioni in più parti del territorio, un dato di fatto connesso alle presenza di alte montagne che ostacolano l'avanzata delle nuvole cariche di pioggia e che fanno da cornice all'altopiano messicano. Nella zona temperate degli altopiani la media è mwaza635 mm di pioggia all'anno. Nelle regioni più fredde, ad alta quota, si registrano tassi di mwaze460 mm. Nell'area semidesertica a nord dell'altopiano messicano si registrano appena mwazi254 mm di pioggia all'anno. In contrasto con l'aridità di questa regione (in cui si concentra l'80% della popolazione messicana), in alcune aree del Paese si registrano quasi mwazm1000 mm di precipitazioni annuali, con punte di mwazq3000 mm.
La temperatura media del Paese è di circa mwazy19 °C.
Società
Demografia
Con una popolazione di quasi 132 milioni di abitanti, il Messico è la mwazodecima nazione più popolata del mondo ed è, subito dopo il Brasile, il Paese più popolato dell'America Latina. Il 62% della popolazione è costituita da meticci, di discendenza mista europea (prevalentemente spagnola) e indigena. Gli amerindi, appartenenti a varie nazioni indigene (come i mwazsmaya), rappresentano il 28% dei messicani. Il restante 10% degli abitanti è invece in maggioranza di origine europea e in minoranza africana e asiatica.cite-ref-26[24] Circa mwa0a4000 italiani vennero nella seconda metà dell'mwa0eOttocento e crearono alcune colonie di mwa0iitalo-messicani ancora esistenti (come mwa0mChipilo, vicino a mwa0qPuebla).
Il Messico è lo Stato che ospita il maggior numero di statunitensi che vivono al di fuori degli USA. Ciò è dovuto in primo luogo ai legami economici, sempre più importanti, fra i due Paesi a seguito agli accordi di libero commercio firmati con USA e Canada (NAFTA, operativo dal gennaio 1994). Inoltre, gli statunitensi considerano il Messico un'ottima meta di ritiro dalla vita frenetica: questo vale in particolare per San Miguel e per altre località della Bassa California. In Messico coesistono 59 differenti etnie indigene, le quali affondano le loro radici nella storia precedente al mwa0ycolonialismo europeo. Dalla mwa0cSinaloa al mwa0gChiapas vivono 10 milioni di mwa0knativi americani. Il Messico è il Paese dell'America Latina con la più bassa presenza di popolazione di origine italiana.
In Messico ci sono anche un numero significativo di persone provenienti da: mwa0sArgentina, mwa0wGuatemala, mwa00Colombia, mwa04Cuba e mwa08Perù (da dove molti vennero a rifugiarsi da guerre civili e dittature degli mwa1aanni ottanta del Novecento). Nel corso del mwa1eXIX secolo e la maggior parte del XX secolo, comunitari europei e asiatici sono stati i più rappresentativi, ma a partire dal 2000, le comunità più rappresentative sono di origine mwa1istatunitense e mwa1mlatinoamericana.
Religione
| Religioni in Messico [ T 1 ] | Religioni in Messico [ T 1 ] |
|---|---|
| Religioni | Credenti |
| Cattolica | 74 612 373 |
| Protestanti e Evangelici Storiche Pentecostalismo La Luce del Mondo Altre | 4 408 159 599 875 1 373 383 69 254 2 365 647 |
| Bibliche non Evangeliche Avventisti Mormoni | 1 751 910 488 945 205 229 |
| Ebraismo | 45 260 |
| Non religiosi | 2 982 929 |
| Non specificata | 732 630 |
| ↑ Si calcola solo la popolazione maggiore di 5 anni, nell'anno 2000 arrivava a 84 794 454 . | ↑ Si calcola solo la popolazione maggiore di 5 anni, nell'anno 2000 arrivava a 84 794 454 . |
| Fonte: INEGI (2000) | Fonte: INEGI (2000) |
La religione predominante è quella mwa6wcattolica (83,9%), seguono mwa60protestanti (7,6%), altre religioni (2,5%) e mwa64atei (4,6%). Il mwa68mormonismo si sta diffondendo in modo significativo nelle principali città presso il confine nord-orientale.
Tra le ricorrenze religiose più sentite ricordiamo quella del 12 dicembre, il mwa7eDía de la Virgen de Guadalupe, che celebra l'ultima apparizione in Messico di mwa7iNostra Signora di Guadalupe, nel 1531.
Lingue
In Messico, a livello costituzionale, mwa7ude iure non esiste una lingua che venga designata come mwa7ylingua ufficiale.cite-ref-28[25] Tuttavia, la mwa7sLey General de los Derechos Lingüísticos riconosce lo status di lingua nazionale allo mwa7wspagnolo e alle lingue indigene native del territorio, così come a quelle di altri popoli originari che si sono stabiliti nel loro territorio. Lo spagnolo è la lingua dominante nelle attività ufficiali, anche se vi è un intento di farne la lingua ufficiale del Paese. Lo spagnolo è parlato da quasi la totalità dei messicani.
Circa il 7% della popolazione parla una lingua americana. Il Governo riconosce 62 lingue indigene, tra le quali le più parlate sono il mwa74nahuatl e il mwa78maya (entrambe con 1,5 milioni di parlanti). Altre, come il mwa8alacandón, sono usate da meno di 100 persone. Il governo ha promosso programmi educativi bilingue (in spagnolo e in una lingua locale) presso le comunità indigene rurali.
L'mwa8iinglese è molto conosciuto nelle grandi città, presso il confine statunitense e nelle località balneari. Sta diventando popolare soprattutto fra i giovani, mentre le più prestigiose scuole private offrono un'educazione bilingue.
Da segnalare è inoltre la comunità di mwa8qChipilo nello mwa8uStato di Puebla, documentata da vari linguisti (tra cui Carolyn McKay). La città, infatti, venne fondata nel 1882 da immigrati provenienti dal mwa8yVeneto. Mentre tutti gli altri europei di origine non spagnola hanno finito per perdere la loro lingua originaria, gli mwa8citalo-messicani di Chipilo (e di alcune zone vicine) conservano straordinariamente inalterata la mwa8glingua veneta parlata dai loro nonni, rappresentando perciò una minoranza linguistica non riconosciuta ufficialmente.
Diritti umani
Ordinamento dello Stato
Suddivisioni amministrative
Essendo uno mwa9mStato federale, il Messico è diviso in 31 Stati (mwa9qEstados) e la capitale (mwa9umwa9ycapital). Ogni Stato ha una costituzione propria e un mwa9cgovernatore eletto direttamente.
| Stato | Popolazione (2010) | Superficie (km²) | Capitale | Città più grande |
|---|---|---|---|---|
| Stati Uniti Messicani | 103 088 000 | 1 959 248 | Città del Messico | Città del Messico |
| 1. Aguascalientes | 1 184 996 | 5 625 | Aguascalientes | Aguascalientes |
| 2. Bassa California | 3 155 070 | 71 546 | Mexicali | Tijuana |
| 3. Bassa California del Sud | 637 026 | 73 943 | La Paz | La Paz |
| 4. Campeche | 822 441 | 57 727 | San Francisco de Campeche | San Francisco de Campeche |
| 5. Chiapas | 4 796 580 | 73 681 | Tuxtla Gutiérrez | Tuxtla Gutiérrez |
| 6. Chihuahua | 3 406 465 | 247 487 | Chihuahua | Ciudad Juárez |
| 7. Coahuila | 3 055 395 | 151 571 | Saltillo | Saltillo |
| 8. Colima | 650 555 | 5 627 | Colima | Manzanillo |
| 9. Durango | 1 632 934 | 123 367 | Victoria de Durango | Victoria de Durango |
| 10. Guanajuato | 5 486 372 | 30 621 | Guanajuato | León |
| 11. Guerrero | 3 388 768 | 63 794 | Chilpancingo de los Bravo | Acapulco |
| 12. Hidalgo | 2 665 018 | 20 856 | Pachuca de Soto | Pachuca de Soto |
| 13. Jalisco | 7 350 682 | 78 630 | Guadalajara | Guadalajara |
| 14. Messico | 15 175 862 | 22 333 | Toluca de Lerdo | Ecatepec de Morelos |
| 15. Michoacán | 4 351 037 | 58 667 | Morelia | Morelia |
| 16. Morelos | 1 777 227 | 4 892 | Cuernavaca | Cuernavaca |
| 17. Nayarit | 1 084 979 | 27 862 | Tepic | Tepic |
| 18. Nuevo León | 4 653 458 | 64 203 | Monterrey | Monterrey |
| 19. Oaxaca | 3 801 962 | 93 343 | Oaxaca de Juárez | Oaxaca de Juárez |
| 20. Puebla | 5 779 829 | 34 251 | Puebla de Zaragoza | Puebla de Zaragoza |
| 21. Querétaro | 1 827 937 | 11 658 | Santiago de Querétaro | Santiago de Querétaro |
| 22. Quintana Roo | 1 325 578 | 42 535 | Chetumal | Cancún |
| 23. San Luis Potosí | 2 585 518 | 1 165 | San Luis Potosí | San Luis Potosí |
| 24. Sinaloa | 2 767 761 | 57 331 | Culiacán Rosales | Culiacán Rosales |
| 25. Sonora | 2 662 480 | 184 946 | Hermosillo | Hermosillo |
| 26. Tabasco | 2 238 603 | 24 747 | Villahermosa | Villahermosa |
| 27. Tamaulipas | 3 268 554 | 80 148 | Ciudad Victoria | Reynosa |
| 28. Tlaxcala | 1 169 936 | 3 997 | Tlaxcala de Xicohténcatl | San Pablo del Monte |
| 29. Veracruz | 7 643 194 | 71 856 | Xalapa de Enríquez | Veracruz |
| 30. Yucatán | 1 955 577 | 39 671 | Mérida | Mérida |
| 31. Zacatecas | 1 490 668 | 75 416 | Zacatecas | Zacatecas |
| 32. Città del Messico | 8 851 080 | 1 479 | – | – |
Città principali
| # | Nome | Stato | Numero abitanti |
|---|---|---|---|
| 1ª | Città del Messico | CMX , MEX , HID | 20 137 152 |
| 2ª | Guadalajara | JAL | 4 434 252 |
| 3ª | Monterrey | NLE | 4 080 329 |
| 4ª | Puebla | PUE , TLA | 2 668 347 |
| 5ª | Toluca | MEX | 1 846 602 |
| 6ª | Tijuana | BCN | 1 751 302 |
| 7ª | León | GUA | 1 609 717 |
| 8ª | Juárez | CHH | 1 328 017 |
| 9ª | Torreón | COA , DUR | 1 215 993 |
| 10ª | Querétaro | QUE | 1 097 028 |
| 11ª | San Luis Potosí | SLP | 1 040 822 |
| 12ª | Mérida | YUC | 970 495 |
| 13ª | Mexicali | BCN | 936 145 |
| 14ª | Aguascalientes | AGU | 932 298 |
| 15ª | Cuernavaca | MOR | 875 598 |
| 16ª | Acapulco | GRO | 863 438 |
| 17ª | Tampico | TAM , VER | 858 620 |
| 18ª | Chihuahua | CHH | 851 971 |
| 19ª | Saltillo | COA | 823 098 |
| 20ª | Morelia | MIC | 806 822 |
| 21ª | Veracruz | VER | 801 122 |
| 22ª | Centro | TAB | 755 416 |
| 23ª | Reynosa | TAM | 725 793 |
| 24ª | Tuxtla Gutiérrez | CHP | 684 156 |
Politica
Costituzione
Secondo la mwbjwCostituzione Politica del Messico, promulgata il 5 febbraio 1917, il Paese è una mwbj0Repubblica presidenziale, rappresentativa e federale costituita da 31 Stati liberi e sovrani e la capitale, mwbj4Città del Messico, sede dei poteri della federazione.
Poteri dello Stato
A livello mwbkmfederale, il mwbkqPresidente svolge i compiti di mwbkucapo di Stato e mwbkydi governo allo stesso tempo e ha la facoltà di nominare i titolari delle segreterie di Stato, e che fanno parte dunque del mwbkcgabinetto presidenziale.
Il suo mandato dura sei anni e non esiste la possibilità di una rielezione neanche come eventuale presidente sostituto.
Nel caso in cui un presidente della Repubblica si trovasse in condizione di non poter terminare il proprio mandato, la presidenza ricadrebbe nelle mani di una persona eletta dal Congresso.
Il presidente mwbkseletto nel 2024 è mwbkwClaudia Sheinbaum, candidata del mwbk0Movimento Rigenerazione Nazionale (MORENA).
Principali partiti del Messico:
• mwbliMovimento Rigenerazione Nazionale (MORENA), fondato nel 2014. Si tratta di un mwblmpartito politico di mwblqsinistra che fa parte del mwbluForo de São Paulo.
• mwblgPartito Azione Nazionale (PAN), fondato nel 1939. Si tratta di un mwblkpartito politico di mwblocentro-destra che fa parte dell'mwblsInternazionale Democratica Centrista.
• mwbl4Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI), fondato nel 1929, anche se il nome attuale porta la data del 1946. Ex-membro dell'mwbl8Internazionale Socialista, è un partito di mwbmacentro-destra generalmente attestato su posizioni di mwbmecentro moderato.
• mwbmqPartito della Rivoluzione Democratica (PRD), fondato nel 1989. È stato il principale partito della mwbmusinistra messicana fino al 2018, come il PRI è membro dell'Internazionale Socialista.
• mwbmgPartito del Lavoro (Messico) (PT), fondato nel 1990.
• mwbmsPartito Verde Ecologista del Messico (PVEM), fondato nel 1986.
• mwbm4Movimento Cittadino, fondato nel 1997 come "Convergencia por la Democracia" poi cambiando il nome a "Convergencia".
Il mwbnaCongresso dell'Unione è eletto ogni tre anni, quando occorre simultaneamente al presidente.
Distretti elettorali federali del Messico
I mwbngdistretti elettorali federali del Messico sono le 300 unità nelle quali si divide il territorio messicano e in ognuna delle quali viene eletto un deputato federale, membro della Camera dei deputati del Messico.
Ordinamento scolastico
Università
Il 21 settembre 1551, in Messico, è stata fondata, con decreto reale di mwbnwFilippo II di Spagna la mwbn0Reale e pontificia università del Messico, probabilmente la più antica università del continente americano.
Economia
Il Messico ha un'economia di libero mercato e fa parte dei Paesi con un reddito medio-alto. È all'11º posto fra le più grandi economie del pianeta in termini di mwboaprodotto interno lordo misurato a parità di mwboepotere d'acquisto.cite-ref-imf-3-2[2]
Secondo i dati del mwbocFondo Monetario Internazionale, il Messico nel 2012 possedeva il secondo reddito pro capite più elevato fra i Paesi dell'mwbogAmerica Latina in termini nominali a mwbok10 059 mwboo$ e il più alto in termini di parità di potere d'acquisto, a mwbos15 363 $.cite-ref-imf-3-3[2]
Dopo la crisi economica del 1994, il Messico ha intrapreso una notevole fase di recupero, modernizzando e diversificando la propria economia. Le recenti amministrazioni hanno anche permesso un miglioramento delle infrastrutture e l'apertura alla concorrenza in settori come quello portuale, ferroviario, delle telecomunicazioni, dell'energia elettrica, della distribuzione di gas naturale e degli aeroporti. La più grande fonte di reddito messicano è il mwbpepetrolio.cite-ref-30[27] Secondo la mwbpyGoldman Sachs, nel 2050 le cinque più grandi economie del pianeta saranno quella di: mwbpcCina, mwbpgStati Uniti, mwbpkIndia, mwbpoBrasile e Messico.cite-ref-31[28]
Il Messico è il secondo produttore di autovetture del mwbqaNord America, dopo gli mwbqeStati Uniti.cite-ref-32[29]
Secondo il direttore per il Messico presso la mwbrqBanca Mondiale, la popolazione in condizioni di povertà è diminuita dal 24,2% al 17,6% tra il 2000 e il 2004, passando dal 42% al 27,9% nelle zone rurali nello stesso periodo.cite-ref-33[30] Tuttavia la disparità di reddito rimane un problema, ed enormi divari restano non solo tra ricchi e poveri, ma anche tra il Nord e il Sud del Paese e tra zone urbane e rurali; sono in esecuzione misure di contrasto alla povertà, ad esempio con il programma mwbrkProbecat riservato ai mwbrodisoccupati. I netti contrasti in termini di reddito e di sviluppo umano sono altresì un grave problema messicano. Nel 2004 l'mwbrsindice di sviluppo umano adottato delle mwbrwNazioni Unite registrato nel Benito Juárez, un distretto di mwbr0Città del Messico, e San Pedro Garza Garcia, nello Stato di mwbr4Nuevo León, riportava un livello simile a quello registrato in mwbr8Germania e mwbsaNuova Zelanda in termini di sviluppo economico, educativo e di aspettativa di vita. Al contrario, Metlatonoc, nello Stato di mwbseGuerrero presentava un HDI simile a quello della mwbsiSiria.cite-ref-34[31]
La crescita media annua del mwbsgPIL per il periodo 1995-2002 è stata del 5,1%. L'inflazione ha raggiunto il livello più basso attestandosi al 3,3% nel 2005 e i tassi di interesse bassi hanno spinto il credito al consumo nella classe media. Il Messico ha sperimentato all'inizio del mwbskXXI secolo un periodo di stabilità monetaria: il deficit di bilancio è stato ulteriormente ridotto e il debito estero si è attestato a meno del 20% del PIL.
Le rimesse da cittadini messicani che lavorano negli Stati Uniti hanno raggiunto i 20 miliardi di mwbssdollari nel 2004 e sono la settima maggiore fonte di reddito estero, dopo petrolio, esportazioni industriali, manufatti, elettronica, industria automobilistica e alimentare.cite-ref-35[32] Nel 2008 sono stati inviati in Messico 67,5 miliardi di dollari dagli emigrati negli Stati Uniti.cite-ref-36[33]
Circa il 90% del commercio messicano è stato messo sotto accordi di libero scambio con oltre 40 Paesi, di cui il mwbtuNorth American Free Trade Agreement (NAFTA) resta il più significativo. Quasi il 90% delle esportazioni messicane prendono la strada degli Stati Uniti e del mwbtyCanadacite-ref-cia-econ-37-0[34] e quasi il 65% delle importazioni provengono da questi due Paesi.cite-ref-cia-econ-37-1[34] Altri importanti accordi commerciali sono stati firmati con l'mwbt8Unione europea, il mwbuaGiappone, mwbueIsraele e diversi Paesi dell'mwbuiEuropa centrale e del mwbumSud America. Il Messico è diventato un attore importante nel commercio internazionale, tanto che se misurato in dollari, il valore delle esportazioni messicane sarebbe il 15º al mondo e il 10º se l'Unione europea venisse trattata come una singola entità statale,cite-ref-ciaexports-38-0[35] pari circa al totale delle esportazioni di tutti i membri del mwbugMercosur considerati insieme, mwbukVenezuela compreso.cite-ref-ciaexports-38-1[35]
La corruzione è una sfida importante per l'economia messicana: secondo gli studi della mwbvgBanca Mondiale, la corruzione politica ed economica potrebbe rappresentare il 9% del PIL.cite-ref-41[38]
Circa il 60% della forza lavoro lavora nell'mwbv4economia informale e il 15% negli mwbv8Stati Uniti. Questi ultimi assorbono l'80% delle esportazioni messicane, il che pone il Paese latinoamericano in una situazione di estrema dipendenza che spesso lo costringe ad accettare le richieste di Washington.cite-ref-42[39]
Agricoltura
L'agricoltura costituisce ancora l'occupazione di parte preminente della popolazione, che in grandi regioni la esercita ancora secondo modalità primitive, come nella valle di Tehuacán, per gli archeologi la patria del mais, coltivato in centinaia di ecotipi primitivi da mwbwgcampesinos che arano i campi con un unico strumento della tecnologia occidentale, l'aratro di legno portato dagli uomini di Cortézcite-ref-cortez-43-0[40] In regioni diverse, verso gli mwbw0Stati Uniti, l'agricoltura è alquanto evoluta, le varietà impiegate sono moderne, si usano fertilizzanti e antiparassitari, ma la spietata concorrenza imposta dal sistema del libero scambio voluto dagli Stati Uniti non consente ai piccoli proprietari, che hanno famiglie numerosissime, di accumulare il capitale necessario per nuove attrezzature. L'impiego di pratiche irrigue primitive, cui sono costretti contadini che non possono acquistare impianti di microirrigazione, sta abbassando, ad esempio, le falde della regione di Celaya, una delle più avanzate, di 6 metri all'anno, destinando una regione popolosa a convertirsi in deserto.cite-ref-deserto-44-0[41]
Risorse minerarie e giacimenti
La ricchezza mineraria tradizionale del Messico è l'mwbxqargento. Attualmente, le maggiori miniere sono a Pachuca (Hidalgo) e a Paral (Chihuahua), mentre il mwbxupiombo, spesso associato, ha come luoghi di maggior produzione mineraria gli Stati di Chihuahua, in cui si trova la famosa mwbxyminiera di Naica e del Nuovo Leon. Complessivamente, i dati del 2004 davano mwbxc2850 mwbxgtonnellate d'argento e mwbxk150000 di piombo.
Da un secolo si è affiancata l'estrazione del petrolio, soprattutto nel mwbxsgolfo del Messico, con 168,728 milioni di tonnellate prodotte nel 2004.
Degna di nota anche l'mwbx8industria petrolifera, controllata dalla locale mwbyaPemex.
Turismo
Il turismo è una delle risorse principali del Messico. Il governo centrale e i singoli Stati si affidano sempre di più alle risorse economiche generate dal mwbymturismo nazionale e internazionale, anche perché i mwbyqgiacimenti di petrolio si stanno esaurendo ed è molto costoso perforare alla ricerca di giacimenti più profondi. Stati giovani come mwbyuQuintana Roo vivono quasi esclusivamente del turismo. La popolazione è costituita da immigranti provenienti da tutto il Paese e da moltissimi stranieri. A mwbyyPlaya del Carmen (una delle località più turistiche del Messico moderno), vi è la comunità più numerosa di italiani residenti in Messico. Altri stati come: la mwbycBassa California, mwbygNayarit, mwbykOaxaca, mwbyoYucatán e mwbysCampeche studiano il modello di Quintana Roo e si aprono al turismo.cite-ref-45[42]
Ambiente
Il Messico è uno dei 17 mwb7wpaesi megadiversi del mondo. Con circa mwb70200000 specie differenti, il Messico è la patria di 10-12% della biodiversità globale.cite-ref-semarnat-46-0[43] È capofila nella biodiversità dei rettili con 707 specie conosciute, al secondo posto con 438 specie di mammiferi, quarto con 290 specie di anfibi e sempre quarto per la propria flora, con mwb8i26000 specie diverse.cite-ref-47[44] Il Messico è anche considerato il secondo Paese al mondo per gli ecosistemi e il quarto per specie totali.cite-ref-snib-48-0[45] Circa mwb8s2500 sono le specie protette dalla legislazione messicana.cite-ref-snib-48-1[45] Il governo messicano creò il Sistema Nazionale di Informazione sulla Biodiversità, incaricato di studiare e promuovere l'utilizzo sostanziale degli ecosistemi. In Messico mwb9a170000 km² sono considerati "Aree Naturali Protette". Sono inclusi 34 riserve della biosfera (ecosistemi inalterati), 64 parchi nazionali, 4 monumenti naturali, 26 aree per proteggere la flora e la fauna, 4 zone di protezione naturale e 17 santuari (zone con una ricca diversità delle specie).cite-ref-semarnat-46-1[43] inoltre ci sono circa 357 sorgenti naturali e circa 200 create dal uomo.
Narcotraffico
Nel 2006 in Messico c'erano quattro mwb9kcartelli che controllavano praticamente oltre metà del territorio messicano, con la complicità delle istituzioni, attraverso un accordo tacito denominato "mwb9opax mafiosa". Contro il mwb9straffico di droga il presidente mwb9wFelipe Calderón ha lanciato una vasta azione di lotta, che dal 2006 al 2012 ha causato mwb90100000 morti negli scontri tra cartelli della droga, narcotrafficanti e forze di sicurezza (polizia municipale, statale, federale ed esercito).cite-ref-49[46]
Il narcotraffico ha fatto diventare il Paese uno dei più violenti al mondo, nonché il più pericoloso per i giornalisti. I cartelli della droga messicani, che hanno interessi finanziari in decine di Paesi, si disputano il controllo del territorio con omicidi "ordinari" ed eccellenti (direttori ed ex direttori di polizia o carceri, magistrati, politici, semplici poliziotti).cite-ref-50[47]
Proprio nelle regioni vicino alla frontiera con gli Stati Uniti infuria lo scontro tra due cartelli un tempo alleati: gli omicidi raggiungono il tasso più elevato del mondo a mwb-gCiudad Juárez (mwb-kStato di Chihuahua) che, come gli altri Stati messicani del Nord, rappresenta una delle aree dove la criminalità organizzata è particolarmente attiva nel gestire il traffico di cocaina verso gli Stati Uniti, primo consumatore mondiale.
Tra le organizzazioni più sanguinarie spiccano i mwb-sLos Zetas, formati da un nucleo di disertori delle forze speciali messicane. I proventi del narcotraffico hanno portato a una forte corruzione della polizia (soprattutto locale) e dei dirigenti politici, contro cui il Governo messicano lotta con epurazioni e bonifiche. Le carceri non sfuggono a una grave corruzione e talvolta sono di fatto autogestite da detenuti, che vi perpetrano quasi regolarmente massacri ed esecuzioni.cite-ref-51[48]
Attualmente l'esercito risulta la forza di contrasto più efficace e credibile nella lotta contro i narcotrafficanti. Di recente la narcomafia messicana è stata classificata nel rating ONU delle mafie mondiali come tra le più potenti dopo quelle italiane.
Jean-François Boyer riporta come nel Messico di Carlos Salinas de Gortari «le privatizzazioni del periodo 1989-1995 [...] abbiano permesso ai narcos, con la complicità dello Stato e dei narcopolitici, di diventare una potenza economica legale».cite-ref-52[49]
Cultura
Arte
Pittura e scultura
Nel campo artistico il Messico ha avuto pittori ma anche muralisti. Agli inizi del mwcaiXX secolo si afferma il mwcammuralismo messicano con i cosiddetti mwcaqTre Grandi: mwcauDiego Rivera, mwcayJosé Clemente Orozco e mwcacDavid Alfaro Siqueiros. Pittrice celebre, conosciuta in tutto il mondo e grande icona della moda fu mwcagFrida Kahlo, moglie di Diego Rivera e esponente del cosiddetto mwcakrealismo magico. Pittrice del mwcaosurrealismo fu invece mwcasRemedios Varo. Un altro famoso pittore messicano fu mwcawRaúl Anguiano. Altro famoso muralista messicano fu il mwca0Dr. Atl. E ancora pittore, che allo stesso tempo fu anche scultore, è mwca4Francisco Eppens Helguera, ricordato come l'ideatore della mwca8bandiera del Messico. Tra i più grandi paesaggisti messicani ricordiamo mwcbaJosé María Velasco. Sempre nel campo della pittura possiamo ricordare anche mwcbeRufino Tamayo che era anche un bravissimo incisore musicale. Altra pittrice nota, ma anche poetessa, fu mwcbiCarmen Mondragón che allo stesso tempo fu un'affermata modella: il suo nome è rimasto legato alle famose foto di nudo, estremamente audaci per l'epoca, scattate dal fotografo mwcbmEdward Weston.
Architettura
Nel campo dell'architettura ricordiamo la figura di mwcbyMario Pani, nato da famiglia di mwcbcitalo-messicani, è uno dei maggiori rappresentanti del mwcbgfunzionalismo, del mwcbkMovimento Moderno e del cosiddetto mwcboMiracolo messicano, durante il XX secolo. Da ricordare anche la figura di mwcbsTeodoro González de León, autore dell'mwcbwAuditorio Nacional.
È da ricordare inoltre la figura di mwcb4Luis Barragán, tra i più importanti architetti messicani del XX secolo e di mwcb8Antonio Rivas Mercado, a cui fu affidata la direzione del progetto per la mwccaColonna dell'indipendenza.
Patrimoni dell'umanità
Il ricco patrimonio culturale del Messico è testimoniato anche dalla presenza di numerosi siti iscritti nella mwccuLista dei patrimoni dell'umanità dell'mwccyUNESCO.
Musica
Un tipico genere musicale messicano è il mwccsRanchera: tra gli esponenti più autorevoli della musica messicana del XX secolo ricordiamo mwccwVicente Fernández, mwcc0El Rey de la Cancion Ranchera, mwcc4José Alfredo Jiménez (1926-1973) e mwcc8Chavela Vargas, autori di spicco della musica mwcdaranchera. Nel XIX secolo spicca il compositore mwcdeJuventino Rosas. Importante esponente dell'operistica messicana del XIX secolo fu mwcdiÁngela Peralta. Nel XX secolo si afferma la musica popolare con mwcdmMaría Grever.
Importante interprete di canzoni e bolero fu mwcduAgustín Lara. Tra le cantanti di genere pop e rock spicca mwcdyJulieta Venegas; per il mwcdcpop latino e dance ricordiamo mwcdgPaulina Rubio, con canzoni di successo internazionale come mwcdkY yo sigo aquí (2001).
Cinema
Anche nella cinematografia il Messico, in particolare nel XX secolo, si affermò in campo internazionale. Tra il 1936 e il 1959, si assiste alla cosiddetta mwcd4Época de Oro del cine mexicanocite-ref-53[50], con autori come mwcemPedro Infante (1917-1957), che fu anche cantante e vera icona del cinema messicano del XX secolo. Icona in campo femminile dell'Época de Oro fu anche mwceqMaría Félix. E ancora mwceuDolores del Río, attrice del cinema hollywoodiano. Da ricordare anche l'attore mwceyCantinflas (1911-1993), che ricevette il mwcecGolden Globe per una parte nel film mwcegIl giro del mondo in 80 giorni, del 1956. Attore e sceneggiatore noto fu anche mwcekRoberto Gómez Bolaños. Altra importante protagonista del cinema messicano fu l'attrice mwceoKaty Jurado (1924-2002), il cui nome è oggi iscritto tra le mwcesCelebrità della Hollywood Walk of Fame. Tra i maggiori cineasti del XXI secolo da menzionare mwcewAlejandro González Iñárritu (5 premi Oscar) e mwce0Alfonso Cuarón, con film pluripremiati come mwce4Roma (primo film messicano vincitore, nel 2019, del Premio Oscar al miglior film straniero), e inoltre vincitore di vari premi Oscar, quest'ultimo primo regista messicano nella storia a vincere il mwce8Premio Oscar come miglior regista nel mwcfa2014.cite-ref-54[51].Il primo film messicano candidato per l'Oscar al miglior film straniero fu, nel 1961, mwcfuMorte in vacanza, diretto dal regista mwcfyRoberto Gavaldón.
Produzione letteraria
Nel 1600, il mwcf4mwcf8Siglo de Oro della letteratura in lingua spagnola, si distinse la figura della religiosa e poetessa mwcgaJuana Inés de la Cruz, della scuola mwcgegongoriana. La letteratura messicana si afferma in particolare nel XX secolo con mwcgiRamón López Velarde, considerato spesso poeta nazionale, ma soprattutto con gli scrittori mwcgmCarlos Fuentes, mwcgqAlfonso Reyes, mwcguOctavio Pazcite-ref-55[52], mwcgopremio Nobel per la letteratura nel 1990 e anche esponente del mwcgssurrealismo e mwcgwJuan Rulfo, tra i maggiori nel panorama letterario del Novecento. Tra gli altri importanti poeti messicani affermatisi nel XX secolo ricordiamo mwcg0José Emilio Pacheco. Tra le scrittrici va ricordata mwcg4Nellie Campobellocite-ref-56[53], narratrice della mwchmRivoluzione messicana.
Scienza
Anche in campo scientifico il Messico si è affermato con personalità di spicco, in particolare durante il XX secolo: tra questi ricordiamo l'astronomo mwchyGuillermo Haro (1913-1988), che fece numerose e importanti scoperte concernenti le nebulose planetarie riguardanti il nucleo galattico e contribuì, ancora in ambito astronomico, alla scoperta dei cosiddetti mwchcoggetti di Herbig-Haro.
Tecnologia
Il Messico nello spazio
• 17 giugno 1985: viene lanciato mwchwMorelos 1, il primo satellite messicano.
• 26 novembre 1985: mwch4Rodolfo Neri Vela è il primo messicano ad andare nello spazio.
Gastronomia
L'importanza, a livello mondiale, della cucina messicana, spesso intensa e ricca di spezie, è stata confermata nel 2010 quando la cucina messicana è entrata a far parte del mwcimPatrimonio dell'umanità dell'mwciqUNESCO.
Festività nazionali
| Data | Nome | Significato |
|---|---|---|
| 5 febbraio | Día de la Constitución | promulgazione della Costituzione del Messico , nel 1917 |
| 16 settembre | Grito de Dolores | Festa nazionale: Dichiarazione di indipendenza dalla Spagna, nel 1810 |
| 20 novembre | Día de la Revolución Mexicana | celebra la data d'inizio della Rivoluzione messicana , del 1910 |
Sport
Calcio
Lo sport più popolare in Messico è il mwckecalcio. La mwckiPrimera División de México è la massima serie del campionato di calcio messicano e la mwckmnazionale di calcio ha partecipato ben 17 volte al mwckqcampionato mondiale, senza però andare mai oltre i quarti di finalecite-ref-57[54]. La Nazionale messicana è stata, inoltre, dieci volte Campione nella mwckkCONCACAF Gold Cup e l'attuale capocannoniere è mwckoJavier Hernández, con ben 50 reti. Ma uno dei più noti calciatori messicani è mwcksHugo Sánchez. E ancora, fra gli altri, ricordiamo mwckwCuauhtémoc Blanco. La mwck0Primera División de México ha i tornei di mwck4Apertura e mwck8Clausura.
Pugilato
I messicani vantano anche una buona tradizione nel mwclipugilato: specialmente a livello professionale, negli anni la nazione messicana ha regalato a questo sport molti grandi campioni mondiali: tra i più famosi ricordiamo mwclmJulio César Chávez, campione del mondo in tre distinte categorie: superpiuma, leggeri e superleggeri.
Atletica
Per quanto concerne l'atletica leggera ricordiamo, fra gli altri, mwclyAna Guevara, medaglia d'oro nei 400 metri piani ai mwclcmondiali di Parigi 2003.
Giochi olimpici
Il primo oro olimpico per il Messico fu vinto nell'equitazione da mwclwHumberto Mariles, ai mwcl0Giochi olimpici di Londra 1948. Fu vinta invece a mwcl4Parigi 1900, la prima medaglia olimpica per il Messico: fu la medaglia di bronzo nel torneo di mwcl8polo vinta da mwcmaEustaquio de Escandón, mwcmeManuel de Escandón, mwcmiPablo de Escandón e mwcmmGuillermo Hayden Wright. La prima atleta donna a vincere un oro olimpico per il Messico fu invece mwcmqSoraya Jiménez, nel sollevamento pesi, ai Giochi olimpici di mwcmuSydney 2000.
Altri sport
Di grande importanza nel Paese è la cosiddetta mwcmglucha libre, forma di wrestling tipico messicano, dove la particolarità sta nel vedere atleti combattere indossando principalmente una maschera che li rende misteriosi e irriconoscibili. Importanti eventi si svolgono nel centro di Città del Messico nella "Arena Ciudad de Mexico". Altri sport seguiti vanno dal mwcmkbasket al mwcmobaseballcite-ref-58[55], anch'esso uno degli mwcm8sport più diffusi in Messico, mentre il campionato di baseball, denominato mwcnaLiga Mexicana de Béisbol, viene giocato da marzo ad agosto. La nazionale messicana di baseball partecipa regolarmente ai mwcnecampionati mondiali ottenendo buoni risultati. Nel 2006 la nazionale è stata invitata al mwcniWorld Baseball classic, il mondiale organizzato dalla mwcnmMajor League Baseball piazzandosi nella seconda fase eliminatoria.
Di grande tradizione sono anche la mwcnucharrería, la mwcnypalla basca, il mwcncrodeo e soprattutto la mwcngtauromachia: infatti la mwcnkPlaza de toros Monumental di Città del Messico è la più grande al mondo.
Note
Annotazioni
cite-note-6N 1. ↑ È attestata anche la forma grafica mwcoiMéjico, più conforme alle norme generali di grafia della mwcomlingua spagnola ma utilizzata quasi esclusivamente in mwcoqSpagna. La mwcouReal Academia Española considera corrette entrambe le forme, pur consigliando l'uso di quella più arcaica, mwcoyMéxico, in virtù della maggior diffusione in tale paese e all'interno del mondo ispanico in generale.cite-ref-5[4]
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Bibliografia
Voci correlate
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Collegamenti esterni
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